Via Raimondello Orsini, 41, 74123 Taranto TA
+39 099 9903007

Protezione udito

Offriamo consulenza in merito alla scelta più adeguata di cuffie e tappi per le orecchie a protezione dell’udito degli operatori. Risultano essere assolutamente necessari in scenari in cui è presente l’utilizzo di martelli pneumatici e compressori ad alto inquinamento acustico.

Premessa generale

Il Testo Unico Sulla Salute E Sicurezza Sul Lavoro interamente scaricabile da questo link

https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/studi-e-statistiche/Documents/Testo%20Unico%20sulla%20Salute%20e%20Sicurezza%20sul%20Lavoro/Testo-Unico-81-08-Edizione-Giugno%202016.pdf

alla sezione Titolo III Capo 2 "USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE" apre testualmente:

Si intende per dispositivo di protezione individuale, di seguito denominato “DPI”, qualsiasi attrezzatura destinata ad essere
indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la
sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo... i
DPI devono essere conformi alle norme di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1992 n. 475(N)79, e successive modificazioni...
devono inoltre:
a) essere adeguati ai rischi da prevenire, senza comportare di per sé un rischio maggiore;
b) essere adeguati alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro;
c) tenere conto delle esigenze ergonomiche o di salute del lavoratore;
d) poter essere adattati all’utilizzatore secondo le sue necessità. ...

Nella scelta dei DPI, è importante conoscere il significato della “Categoria”; tutti i DPI sono infatti classificati per
Categorie di Rischio (Categoria I - Categoria II - Categoria III) da cui devono proteggere gli utilizzatori:

CATEGORIA I
Comprende i seguenti rischi “minimi”
1) Lesioni meccaniche superficiali
2) Contatto con prodotti per la pulizia poco aggressivi; Contatto prolungato con l’acqua
3) Contatto con superfici calde non superiori a 50°C
4) Lesioni oculari dovute all’esposizione alla luce del sole (diverse dalle lesioni dovute all’osservazione del sole)
5) Condizioni atmosferiche di natura non estrema

CATEGORIA II
Comprende i rischi diversi da quelli elencati in Categoria I e Categoria III

CATEGORIA III
Comprende esclusivamente i rischi che possono causare conseguenze molto gravi quali morte o danni irreversibili
alla salute, con riguardo a quanto segue
1) Sostanze e miscele pericolose per la salute
2) Atmosfera con carenza di ossigeno
3) Agenti biologici nocivi
4) Radiazioni ionizzanti
5) Ambienti ad alta temperatura con effetti comparabili a temperatura aria di almeno 100°
6) Ambienti a bassa temperatura con effetti comparabili a temperatura aria di almeno -50°
7) Cadute dall’alto
8) Scosse elettriche e lavoro “sotto tensione”
9) Annegamento
10) Tagli da seghe a catena portatili
11) Getti ad alta pressione
12) Ferite da proiettile o da coltello
13) Rumore nocivo

Premessa Generale

Il Testo Unico Sulla Salute E Sicurezza Sul Lavoro interamente scaricabile da questo link alla sezione Titolo III Capo 2 “USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE” apre testualmente:

Si intende per dispositivo di protezione individuale, di seguito denominato “DPI”, qualsiasi attrezzatura destinata ad essere
indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la
sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo… i
DPI devono essere conformi alle norme di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1992 n. 475(N)79, e successive modificazioni…
devono inoltre:
a) essere adeguati ai rischi da prevenire, senza comportare di per sé un rischio maggiore;
b) essere adeguati alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro;
c) tenere conto delle esigenze ergonomiche o di salute del lavoratore;
d) poter essere adattati all’utilizzatore secondo le sue necessità. …

Nella scelta dei DPI, è importante conoscere il significato della “Categoria”; tutti i DPI sono infatti classificati per
Categorie di Rischio (Categoria I – Categoria II – Categoria III) da cui devono proteggere gli utilizzatori:

CATEGORIA I
Comprende i seguenti rischi “minimi”
1) Lesioni meccaniche superficiali
2) Contatto con prodotti per la pulizia poco aggressivi; Contatto prolungato con l’acqua
3) Contatto con superfici calde non superiori a 50°C
4) Lesioni oculari dovute all’esposizione alla luce del sole (diverse dalle lesioni dovute all’osservazione del sole)
5) Condizioni atmosferiche di natura non estrema

CATEGORIA II
Comprende i rischi diversi da quelli elencati in Categoria I e Categoria III

CATEGORIA III
Comprende esclusivamente i rischi che possono causare conseguenze molto gravi quali morte o danni irreversibili
alla salute, con riguardo a quanto segue
1) Sostanze e miscele pericolose per la salute
2) Atmosfera con carenza di ossigeno
3) Agenti biologici nocivi
4) Radiazioni ionizzanti
5) Ambienti ad alta temperatura con effetti comparabili a temperatura aria di almeno 100°
6) Ambienti a bassa temperatura con effetti comparabili a temperatura aria di almeno -50°
7) Cadute dall’alto
8) Scosse elettriche e lavoro “sotto tensione”
9) Annegamento
10) Tagli da seghe a catena portatili
11) Getti ad alta pressione
12) Ferite da proiettile o da coltello
13) Rumore nocivo

Protezione dell'udito

L’adozione del DPI per la PROTEZIONE DELL’UDITO è quindi obbligatorio per legge in tutte quelle situazioni lavorative
in cui il rumore prodotto oltrepassa il valore di 85 DECIBEL medi giornalieri senza possibilità che vengano diminuito

Pensiamo al miglioramento del tuo lavoro

Infinite soluzioni adatte a te

Investiamo sulla tua protezione

Consigliamo con cura e attenzione

Gli OTOPROTETTORI (o otoprotettori anatomici, o tappi a chiocciola) sono sostanzialmente attenuatori in resina creati prendendo un calco dell’orecchio dell’utilizzatore.
Hanno il vantaggio di adattarsi perfettamente al proprio orecchio, e quindi sono estremamente comodi.
In fase di progettazione e produzione possono essere utilizzate resine di diverse composizioni per calibrare il grado di attenuazione assicurando la percezione dei rumori che invece devono essere ascoltabili

Le CUFFIE antirumore sono costituite da due padiglioni concavi nel cui interno viene inserito del materiale isolante (schiuma multistrato), la cui quantità e densità determina il livello di attenuazione. I padiglioni (o coppe) aderiscono funzionalmente per la pressione esercitata dall’archetto che segue l’anatomia del capo; anche grazie alla regolazione verticale, coprono integralmente l’orecchio aderendo confortevolmente al viso grazie ai morbidi cuscinetti terminali lavabili e intercambiabili. Negli ultimi vent’anni questo prodotto ha avuto una evoluzione notevole. In commercio sono disponibili modelli di infinite colorazioni e design, ma soprattutto ultraleggeri, ripieghevoli, e anche elettronici (cuffie anti-rumore attive)

I cosiddetti tappi AURICOLARI sono sostanzialmente di tre tipologie: monouso, riutilizzabili, e con archetto (o fasciati). I monouso sono in genere in schiuma polimerica e anti-allergenica, mentre quelli riutilizzabili sono realizzati con materiali di derivazione siliconica e per questo perfettamente igienizzabili per successivi utilizzi

Sicurezza100%
Soluzioni100%
Protezione100%

La scelta deriva quindi da fattori personali o dai regolamenti interni nei luoghi di lavoro; l’importante è che il
DPI abbia certificazione e omologazione. Infatti, oltre al fattore estetico, un prodotto non certificato o con
certificazione contraffatta, oltre a essere vietato per legge con conseguenze penali per il trasgressore,
espone a greve rischio chi lo usa

I nostri consigli

Dove e cosa guardare per comprendere se un dispositivo per la protezione dell’udito è a norma e per identificarne le caratteristiche

Il certificato redatto dal produttore e la marcatura apposta sul DPI (o sul confezionamento che lo contiene, come per
i tappi auricolari) devono contenete riferimenti diretti alle norme vigenti
Nel 2018 il Regolamento sui DPI definisce il “rumore” come rischio irreversibile per la salute; per questo, i dispositivi
di protezione dell’udito, sono passati alla “Categoria Rischio III”, per la quale sono previste precise disposizioni
Oltre al Regolamento 2016/425, le protezioni per l’udito devono essere rispondenti alle seguenti norme della UNI EN
352-X:2021/EN 13819-1 e 2.

La norma EN 352-X descrive i requisiti del prodotto per i dispositivi di protezione dell’udito:

  • EN 352-1 Protezioni per l'udito - Requisiti generali - Cuffie
  • EN 352-2 Protezioni per l'udito - Requisiti generali - Inserti
  • EN 352-3 Protezioni per l'udito - Requisiti generali - Cuffie su dispositivi di protezione di testa/viso
  • EN 352-4 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Cuffie con risposta in funzione del livello sonoro
  • EN 352-5 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Cuffie con controllo attivo della riduzione del rumore
  • EN 352-6 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Cuffie con comunicazione audio legata alla sicurezza
  • EN 352-7 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Inserti con attenuazione in funzione del livello sonoro
  • EN 352-8 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Cuffie con possibilità di ascolto audio non legato al lavoro
  • EN 352-9 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Inserti con comunicazione audio legata alla sicurezza
  • EN 352-10 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Inserti con possibilità di ascolto audio non legato al lavoro
https://upitaly.eu/wp-content/uploads/2021/06/img-process.jpg

I nostri consigli

Dove e cosa guardare per comprendere se un dispositivo per la protezione dell’udito è a norma e per identificarne le caratteristiche

Il certificato redatto dal produttore e la marcatura apposta sul DPI (o sul confezionamento che lo contiene, come per
i tappi auricolari) devono contenete riferimenti diretti alle norme vigenti
Nel 2018 il Regolamento sui DPI definisce il “rumore” come rischio irreversibile per la salute; per questo, i dispositivi
di protezione dell’udito, sono passati alla “Categoria Rischio III”, per la quale sono previste precise disposizioni
Oltre al Regolamento 2016/425, le protezioni per l’udito devono essere rispondenti alle seguenti norme della UNI EN
352-X:2021/EN 13819-1 e 2.

La norma EN 352-X descrive i requisiti del prodotto per i dispositivi di protezione dell’udito:

  • EN 352-1 Protezioni per l'udito - Requisiti generali - Cuffie
  • EN 352-2 Protezioni per l'udito - Requisiti generali - Inserti
  • EN 352-3 Protezioni per l'udito - Requisiti generali - Cuffie su dispositivi di protezione di testa/viso
  • EN 352-4 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Cuffie con risposta in funzione del livello sonoro
  • EN 352-5 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Cuffie con controllo attivo della riduzione del rumore
  • EN 352-6 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Cuffie con comunicazione audio legata alla sicurezza
  • EN 352-7 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Inserti con attenuazione in funzione del livello sonoro
  • EN 352-8 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Cuffie con possibilità di ascolto audio non legato al lavoro
  • EN 352-9 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Inserti con comunicazione audio legata alla sicurezza
  • EN 352-10 Protezioni per l'udito - Requisiti di sicurezza - Inserti con possibilità di ascolto audio non legato al lavoro
https://upitaly.eu/wp-content/uploads/2022/07/Nuovo-progetto-27.jpg

Dettaglio Normative

EN 352-1 Cuffie antirumore
Le cuffie protettive conformi alla norma EN 352-1 sono definite “protettori dell'udito che circondano il padiglione
auricolare di chi le indossa rispettivamente con una cuffia funzionale”
La norma EN 352-1 per requisiti delle cuffie protettive regolamenta nelle sue diverse parti, tra l'altro:
Requisiti per cuffie antirumore fissate a elmetti protettivi industriali
Requisiti e prove della tecnica di sicurezza di cuffie antirumore dipendenti dal livello di rumore
Requisiti e prove della tecnica di sicurezza di cuffie antirumore con compensazione attiva del rumore
Requisiti e prove della tecnica di sicurezza di cuffie antirumore con dispositivi di comunicazione

EN 352-2 Inserti auricolari
Gli inserti auricolari conformi alla norma EN 352-2 sono definiti "tutti i protettori dell'udito che vengono inseriti
direttamente nel condotto uditivo o nella conca del padiglione auricolare”
La norma raccomanda l’uso di tappi auricolari nelle seguenti situazioni:
in caso di rumore permanente ma inferiore al limite
indossando contemporaneamente occhiali protettivi
indossando altri dispositivi di protezione, come elmetti, respiratori, etc.
in caso di abbondante sudorazione sotto cuffie antirumore
in situazioni di rumorosità estreme di breve durata in abbinamento a cuffie antirumore

EN 352-3 Cuffie per casco
Questa norma descrive tutte le cuffie per la protezione dell'udito, che vengono montate direttamente sugli elmetti
protettivi da lavoro per uso industriale

EN 352-4 Cuffie antirumore dipendenti dal livello del suono
Questa norma riguarda le cuffie per la protezione dell'udito con componenti elettronici atti a fornire isolamento su
predefiniti range di frequenza proteggendo l'udito dal rumore impulsivo, consentendo al contempo la riproduzione
dei suoni ambientali dal circuito elettronico aumentando la capacità di comunicare con i colleghi vicini, nonché di
ascoltare segnali di avvertimento, veicoli in avvicinamento e suoni in macchine e processi, il tutto limitato a 82dB.
Un ingresso audio a jack, o il bluetooth consente il collegamento a fonti audio esterne (es. radio trasmittenti,
telefoni, etc.); il funzionamento prevede l’impiego di batterie alloggiate all’interno del dispositivo.

EN 352-5 Cuffie antirumore a compensazione attiva del rumore
Questa norma regolamenta le cosiddette cuffie cancella-rumore (ANC); sono dispositivi in grado di captare il rumore
esterno, farlo passare attraverso un processore, e quindi convertirlo nel suo opposto, generando un impulso
“contro-rumore” in grado di annullare il rumore originario; al contempo, esse consentono la riproduzione dei suoni
ambientali aumentando la capacità di comunicare con i colleghi vicini, nonché di ascoltare segnali di avvertimento,
veicoli in avvicinamento e suoni in macchine e processi, il tutto limitato a 82dB.
Un ingresso audio a jack, o il bluetooth consente il collegamento a fonti audio esterne (es. radio trasmittenti,
telefoni, etc.); il funzionamento prevede l’impiego di batterie alloggiate all’interno del dispositivo.

EN 352-6 Cuffie antirumore con dispositivo di comunicazione
I dispositivi di protezione dell’udito, assoggettati a questa norma, attenuano passivamente (ossia con il materiale
isolante della cuffia) e attivamente (ossia con l’ausilio dell’elettronica ANC) i rumori circostanti oltre gli 82 dB,
integrando però anche la funzione della comunicazione via onde radio utilizzate nei sistemi walkie-talkie per tutte
quelle attività laddove la intercomunicazione tra lavoratori è continua ed essenziale. Il funzionamento prevede
l’impiego di batterie alloggiate all’interno del dispositivo.

EN 352-7 Inserti auricolari isolanti dipendenti dal livello del suono
I tappi auricolari protettivi/gli auricolari in funzione del livello sonoro sono progettati per permettere la ricezione di
rumori esterni importanti, garantendo l'isolamento del suono in caso di livelli alti. Il loro utilizzo è indicato in
ambienti con esposizione al rumore intermittente o irregolare (rumore ad impulsi), in cui allo stesso tempo è
necessario udire segnali acustici di avvertimento esterni. Questa norma si riferisce ai tappi auricolari protettivi/agli
auricolari che sono dotati di un circuito elettronico per la rigenerazione del suono

EN 352-8 Cuffie antirumore con audio integrato per scopi ricreativi (es. radio, riproduttori musicali, etc.)
I dispositivi presi in esame da questa norma, prevedono una protezione passiva (ossia quella data dal solo materiale
isolante della cuffia) e al contempo l’emissione audio-foniche di provenienza esterna e di tipo ricreativo come radio
analogica, radio digitale DAB, e riproduttori musicali digitali. Ovviamente la gestione è elettronica e il funzionamento
è assicurato dall’impiego di batterie alloggiate all’interno del dispositivo.

EN 458 Raccomandazioni per la scelta, l’utilizzo, la cura e la manutenzione delle protezioni per l’udito
Questa norma europea è finalizzata a fornire una guida per la corretta selezione, per l'uso, e per la cura dei
dispositivi di protezione dell'udito, a datori di lavoro, a supervisori, a consulenti della sicurezza, e a tutti coloro che li
utilizzano direttamente
Per la scelta, va effettuata una valutazione delle aree di rumore pericolose e quindi dell’esposizione personale a tali
rumori, dopo aver percorso i modi possibili, per attenuare le sorgenti dei rumori stessi, e per esporre il meno
possibile, il lavoratore a tali fonti; il protettore deve essere in grado di fornire sufficiente attenuazione, evitando di
incorrere nell’iperprotezione che genera un isolamento pericoloso
L’utilizzo viene raccomandato ponendo l’attenzione sull’importanza di indossare costantemente la protezione anche
negli spazi temporali in cui il rumore non viene generato oppure non è al massimo dell’intensità
Per la cura viene indicato che il dispositivo di protezione resta efficiente se viene regolarmente ispezionato e se
vengono assicurate sufficienti manutenzioni riguardanti il lavaggio, l’asciugatura e la conservazione, seguendo
preferibilmente i suggerimenti e le indicazioni del produttore, tenendo presente anche la normale inevitabile usura
del prodotto accelerata talvolta da condizioni ambientali di utilizzo estremo come caldo, freddo, secco, e umido

Considerazioni generali
I dispositivi di protezione per l’udito vanno attentamente scelti in relazione al lavoro che si deve svolgere, tenendo
presente il livello di attenuazione rumore espresso in DB riportato. Infatti, il rumore sul posto di lavoro non può
essere totalmente soppresso per non compromettere la sicurezza dello stesso lavoratore che deve essere in grado di
ascoltare gli allarmi o gli avvisi di altri addetti. Un prodotto di qualità consente esattamente questo, dandone una
precisa misurazione. Studi dediti, hanno stabilito che in situazioni particolari di lavoro, non è il solo rumore continuo
a rappresentare un potenziale pericolo, ma anche il rumore breve, improvviso, e intenso; è stata anche accertata la
dannosità derivante dalla pessima abitudine di dismettere le protezioni per tempi tutto sommato brevi, per parlare o
ascoltare un’altra persona

Scelta della protezione

La prima migliore scelta è senz'altro evitare i prodotti molto economici che sono adatti solo per un utilizzo
occasionale; per chi invece deve indossare tappi e cuffie di protezione in modo non occasionale, è importante optare
per un prodotto di qualità e quindi efficace, confortevole, e soprattutto sicuro.
Questa regola non vale soltanto per l'utilizzatore che effettua l'acquisto per sé stesso, ma vale soprattutto per titolari e responsabili di imprese che avranno lavoratori più motivati ed efficienti, e quindi più produttivi, se dotati di attrezzature confortevoli, inoltre, la durata del prodotto di qualità, a conti fatti, crea importanti risparmi nei costi.
Ciò premesso, va effettuata una scelta sulla base del tipo di lavoro che si svolge; creati i presupposti per comunque limitare l’esposizione al rischio il più possibile, bisogna innanzi tutto considerare il tipo di lavoro che si va a effettuare e l’utilizzo contemporaneo di altri dispositivi che possono condizionarne la scelta (es. utilizzo contestuale di cuffia ed elmetto)
https://upitaly.eu/wp-content/uploads/2022/07/UP11.jpg
Inserti Auricolari 3M™ E-A-R™ a lenta riespansione (brevetto 3M) che riducono il livello del rumore fino a 28dB sono molto apprezzati per la comodità; grazie alla speciale “schiuma polimerica ad assorbimento di energia” impiegata per la fabbricazione, l’orecchio subisce una pressione ottimale; questi inserti sono resistenti all’umidità che diversamente favorirebbe una espansione anomala
CLICCA SULL'IMMAGINE per scaricare la scheda tecnica del produttore
https://upitaly.eu/wp-content/uploads/2022/07/UP12.jpg
Inserti auricolari con archetto 3M™ E-A-Rcaps™ che riducono il livello del rumore fino a 28dB sono tra i più leggeri del mercato; i tappi terminali (chiamati steli) sono in schiuma morbida e confortevole e ovviamente disponibili come ricambio
CLICCA SULL'IMMAGINE per scaricare la scheda tecnica del produttore
https://upitaly.eu/wp-content/uploads/2022/07/UPP13.jpg
Inserti auricolari elettronici 3M™ PELTOR™, elettronici wireless alimentati a batteria, con autonomia di almeno 16h, sono progettati per proteggere dai rumori forti senza isolare completamente il lavoratore dall’ambiente, mantenendo quindi la capacità di ascoltare conversazioni e suoni ambientali. Si ricaricano in 180 minuti grazie a cavo usb collegato ad apposito astuccio facente parte del kit in dotazione. Il rapporto segnale/rumore (SNR) degli inserti auricolari elettronici 3M™ PELTOR™ è conforme alla direttiva DPI 89/686/CEE Scarica qui la scheda tecnica del produttore
CLICCA SULL'IMMAGINE per scaricare la scheda tecnica del produttore
https://upitaly.eu/wp-content/uploads/2022/07/UPP14.jpg
Cuffie con sistema protezione dipendente dal livello del suono 3M™ PELTOR™ ProTac™ Proteggono l’udito consentendo comunque di ascoltare l’ambiente circostante, e di comunicare con i colleghi in ambienti rumorosi senza rimuovere la cuffia senza perdere la concentrazione sul lavoro La funzione “stereo” consente di ascoltare e definire con maggiore dettaglio la direzione di allarmi, suoni di avvertimento e di veicoli in transito
CLICCA SULL'IMMAGINE per scaricare la scheda tecnica del produttore
https://upitaly.eu/wp-content/uploads/2022/07/UPP15.jpg
Cuffie con sistema walkie-talkie integrato 3M™ PELTOR™ LiteCom con funzione di comunicazione radio incorporata per comunicazioni con altre cuffie LiteCom e radio a due vie programmate sulla stessa frequenza; 38 sotto-canali consentono agli utenti di comunicare singolarmente utilizzando lo stesso canale tramite microfono a cancellazione del rumore integrato Connessione per telefono cellulare radio di comunicazioni esterna, tramite ingresso ausiliario; possono essere indossate utilizzando una bardatura temporale, una bardatura nucale o un apposito attacco per elmetto
CLICCA SULL'IMMAGINE per scaricare la scheda tecnica del produttore
https://upitaly.eu/wp-content/uploads/2022/07/UPP16.jpg
Cuffie Bluetooth® con funzione di attenuazione controllata 3M™ PELTOR™ WS™ ProTac™ dotate di microfoni con funzione di attenuazione controllata per la comunicazione in ambienti rumorosi ma soprattutto per la consapevolezza del suono ambientale, proteggendo al contempo gli utenti dal rumore temporaneo o intermittente Il Bluetooth Multipoint consente una connessione professionale e costante anche di due dispositivi abilitati. Sono dotate di microfoni a “cancellazione del rumore” con protezione IP68, per una comunicazione chiara tra gli utenti Alimentate da batterie AA o NiMH ricaricabili, che forniscono 45 ore di autonomia Sono disponibili in colori ad alta visibilità; possono essere indossate utilizzando una bardatura temporale, una bardatura nucale o un apposito attacco per elmetto; dispongono di connettori per accessori FLX2 per un collegamento via cavo extra con le più comuni radio a 2 vie; questo sistema si integra con la funzionalità PTT delle cuffie, che agevola la trasmissione radio
CLICCA SULL'IMMAGINE per scaricare la scheda tecnica del produttore